mercoledì 15 novembre 2017

Apnea - gli archetipi (Parte prima)



Dietro un romanzo c'è tanto, troppo. Forse c'è tutto, una vita intera, c'è tutto quello che hai vissuto prima e durante la stesura di quelle pagine che, quasi in modo subliminale, t'influenza costantemente e ritorna, filtrato dalle parole. Quando scrivevo Apnea, in fondo, ho portato avanti un processo di 'raffinazione', concentrando nel libro tutto quel sottofondo che ha contribuito a rendere possibile il mondo di Lisa, Guido e Fabio.


Da qui l'idea degli archetipi che, come da titolo, mi hanno portato a scavare nelle radici di Apnea per chiedermi: da dove diaggine è nato tutto questo?
Ho provato perciò a ripercorrere a ritroso la fase germinale del percorso creativo - grossomodo situato tra gennaio e luglio del 2012 (sì, è passato troppo, troppissimo tempo) - per andare alla ricerca degli elementi che, di fatto, hanno creato la partitura di Apnea.
Comincerò, quindi, dalla colonna sonora, ovverosia i brani e le musiche che hanno ispirato e reso possibile determinate zone del libro.

Marina and The Diamonds - Fear and Loathing (non voglio vivere nella paura e nell'odio / voglio sentirmi come se stessi fluttuando
invece di esplodere costantemente)

Emiliana Torrini - To Be Free (Sono rimasta al suo fianco per tutto il giorno, per tutta la notte/ Finché ho perso le speranze)

Tori Amos - Me And The Gun (Eravamo io e una pistola/ E un uomo sulla mia schiena/ E io cantavo "santo santo" mentre lui si sbottonava i pantaloni/ Riesci a ridere/ Sono quasi divertenti le cose che pensi in momenti come quelli)

Sonic Youth - Shoot (Da quando siamo insieme/ Sei stato bravo con me/ Mi picchi solo quando vuoi del piacere [...]/ E non ti chiederò di non picchiarmi/ E non ti chiederò che volevo vederti sanguinare)

Madonna - Gang Bang (Pensavo fossi buono, ma tu mi hai disegnata cattiva/ comparandoti agli altri sei la miglior cosa che io abbia avuto [...]/ e poi scoprii/ che non poteva andare peggio/ stavi costruendo la mia bara/ stavi guidando il mio carro funebre)

Janis Joplin - Women is Losers (Le donne perdono, Signore ,Signore, Signore!!!/ Così ora io so che tu devi conoscere tutto ciò,Signore,/ ovunque/ Gli uomini quasi sembra che finiscano al di sopra).

Lana Del Rey - Carmen (Piccola è vestita di tutto punto, con nessun posto dove andare/ Quella è la piccola storia della ragazza che conosci/ Che confida nella gentilezza degli sconosciuti/ Tempo e voglie di ciliegia mentre fa i regalini)

Nessun commento:

Posta un commento