domenica 29 maggio 2011

(Poesia) "Indaco"


Quello che resta,
di me e di te in un pomeriggio stanco,
altro non è che un annoiato raggio,
di marmo e luce frastagliato in cielo.

Non c’è più amore,
Il perdono è morto.
Tutto svanisce
 in quest’odiosa quiete.
Cominceranno inutilmente il canto,
gli oleandri verdi sconquassati al vento.

E pesa il tempo,
la stanchezza è troppa.
Lascia che il sole mi corroda lento.
A due la notte
non è più concessa.
Nulla rimane:
a noi
quello che resta.

 

(Diego Salvadori)

2 commenti:

  1. le tue parole mi hanno commossa O.O BELLA.

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  2. Grazie, davvero. :) è il primo commento in assoluto sul blog, e su questa poesia, cui sono particolarmente legato. E' una gioia indescrivibile sapere che hai provato le mie stesse emozioni.

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