Cerca nel blog

Caricamento in corso...

domenica 12 ottobre 2014

Video Art Book - Volume VI




Exit il titolo: perché ogni scatto è un punto di fuga; la via di uscita per uno sguardo che, in quel momento, aveva voglia (e bisogno)di Altro.
Vi amo

venerdì 10 ottobre 2014

Perché in silenzio?

Perché anche il blog ha deciso di farsi meditabondo e trovare, perché no, una soluzione tra le righe a questa merda che ci circonda.
Quando non si hanno parole, è meglio star zitti per un po'. 

mercoledì 24 settembre 2014

#Poesia - Assenza di gravità


Stanco
strazia
il latitare 
una fermezza di iperboli irretite
pronte a divampare sulla tela 
che rifigura
e ridisegna
un vuoto
dinamitardo di sussulti
di bisbigli 
sazio di fetali interferenze
lucido d'erranza e di mutismo
ramificato delta di mancanze.  

(Diego Salvadori)

martedì 16 settembre 2014

#poesia - Koma


Strappo d’ovatta
O cartilagine spezzata
Un cereo manto
Su d’incudine in fusione
Perde
Geme
Mi sussulta
La calma ride i miei riscatti
Vuota la realtà
La mia innocenza  
In bilico ogni giorno
Baluardi
Ondeggiano cadaveri posticci
sogni
sonno anestesie

(Diego Salvadori)

mercoledì 10 settembre 2014

Itaca (K. Kavafis)


Quando ti metterai in viaggio per Itaca 
devi augurarti che la strada sia lunga, 
fertile in avventure e in esperienze. 
I Lestrigoni e i Ciclopi 
o la furia di Nettuno non temere, 
non sarà questo il genere di incontri 
se il pensiero resta alto e un sentimento 
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo. 
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo, 
nè nell’irato Nettuno incapperai 
se non li porti dentro 
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga. 
Che i mattini d’estate siano tanti 
quando nei porti - finalmente e con che gioia - 
toccherai terra tu per la prima volta: 
negli empori fenici indugia e acquista 
madreperle coralli ebano e ambre 
tutta merce fina, anche profumi 
penetranti d’ogni sorta; più profumi inebrianti che puoi, 
va in molte città egizie 
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca - 
raggiungerla sia il pensiero costante. 
Soprattutto, non affrettare il viaggio; 
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio 
metta piede sull’isola, tu, ricco 
dei tesori accumulati per strada 
senza aspettarti ricchezze da Itaca. 
Itaca ti ha dato il bel viaggio, 
senza di lei mai ti saresti messo 
sulla strada: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso. 
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso 
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

(Kostantinos Kavafis)

venerdì 5 settembre 2014

Prima dei 'vinti': "Eros" di Giovanni Verga

"Crede che dei dispiaceri... possano averla uccisa?"
"Il suo è un male ereditario, di quelli che non perdonano... I dispiaceri non possono che averne accelerato lo sviluppo..."
"Anche l'assassino non fa che accelerare!..." 

mercoledì 3 settembre 2014

#Madonna - il nuovo album si svela


Fare mente locale sull'imminente album di Madonna è cosa un po' ardua, non fosse altro per la quantità di indizi che Lady Ciccone lascia trapelare da mesi sui vari social network: citazioni e immagini pronte a suggerire i titoli dei brani che, è quasi certo, formeranno il disco in uscita.

martedì 2 settembre 2014

#Poesia - Wonderland


Lo scopo è seguirlo fino in fondo
Fiutare le molliche che hai lasciato
Le scaglie di vetro iridescenti
Nei miei reami 
verdi di smeraldo

Combattere l’ignavia del mio corpo
Ormai un tutt’uno coi vermi e questa torba
stucchevole di pianto e di ludibrio
dove tralucono in sordina le mie sbornie

e le clessidre
vomitano il sale
di un tempo mare sogno amplesso schiaffo.

Cerca il mio demonio in un specchio:
muore la veglia
calpestabile di un giorno.

lunedì 1 settembre 2014

Implorazione (Gabriele d'Annunzio)

L'estate chiude i battenti e lo fa in modo bizzarro, volubile, quasi fosse riflesso di quello che ho dentro. Ma il sole non tramonta mai dove la luce ha gettato i suoi semi, pronta a germogliare al prossimo, inaspettato, giro di boa.


Estate, Estate mia, non declinare!

Fa che prima nel petto il cor mi scoppi

come pomo granato a troppo ardore.

Estate, Estate, indugia a maturare

i grappoli dei tralci su per gli oppi.

Fa che il colchico dia più tardo il fiore.

Forte comprimi sul tuo sen rubesto

il fin Settembre, che non sia sì lesto.

Sòffoca, Estate, fra le tue mammelle

il fabro di canestre e di tinelle.

(Da I madrigali dell'estate, I, Alcyone)

Potrebbero anche interessarti...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...