giovedì 31 agosto 2017

Libro "La trasparenza del corpo"


Esce oggi La trasparenza del corpo, il mio nuovo libro di poesie, disponibile gratuitamente in formato ebook sulle maggiori librerie online e in cartaceo
Un libro che, per troppo tempo, era rimasto nel chiuso nel cassetto e ripreso in mano ex abrupto,  mosso dall'istinto di tornare a scrivere ma, sopratutto, riavvicinarmi a quella che per me è stata, ed è tuttora, il mio mezzo espressivo d'elezione: la poesia.
In La trasparenza del corpo sono confluiti componimenti editi e inediti, alcuni riscritti, altri rivisitati, i quali disegnano un percorso ben definito, articolato per tre distinte stazioni liriche: Love kills; Blackout; No body. Un viaggio, insomma, che dal corpo fisico approda a quello emozionale, oramai diafano, trasparente, libero dalle maglie che lo tengono attaccato al reale. Un corpo che si emancipa, che guarda altrove, come lo sguardo del manichino posto in copertina del libro, pronto a distinguersi dalla massa informe e omologata per guardare oltre e procedere, come recita una delle poesie, "a suo rischio".
Buona lettura.

Link per scaricare gratuitamente il libro in formato ebook (ISBN: 9788822814067) 

Ipad, Iphone, Mac: https://goo.gl/iPAqWi

Amazon Kindle: https://goo.gl/XhhFfc

Tablet e smartphone Android: https://goo.gl/mcY4tx

PDF (leggibile su pc): https://goo.gl/jGM5an

Acquista l'edizione cartacea (€ 5,49, pp. 84, ISBN:9788826053677)




venerdì 24 marzo 2017

Apnea - Booktrailer (III)


Per celebrare la pubblicazione a stampa di Apnea, il mio primo romanzo, ecco il nuovo booktrailer, in cui ho cercato di riassumere quella che è l'essenza stessa del libro. E grazie, ovviamente, a tutti i lettori che stanno contribuendo alla riuscita di questo progetto.
Vi amo, uno per uno.


giovedì 24 settembre 2015

#poesia - Swan's revenge



s’aprivano le crepe in una piana 
contro il mio sguardo irrigidito ti scontravi
sulle ferite ormai rapprese troppo secche

il sangue era fluito dal mio corpo
e disegnava mappature incontrastato

la pelle bianca di lattigine imperlata
le dita brancolavano vischiose
cortine d’idiozie tra te il mio corpo
privilegiato in un minuto 
condannato 
il marchio pesa a mezzaluna su una guancia
e ancora gocci 
mi estirpo se ti stradico 
galleggi
lungo il sudario delle ombre.