giovedì 24 settembre 2015

#poesia - Swan's revenge



s’aprivano le crepe in una piana 
contro il mio sguardo irrigidito ti scontravi
sulle ferite ormai rapprese troppo secche

il sangue era fluito dal mio corpo
e disegnava mappature incontrastato

la pelle bianca di lattigine imperlata
le dita brancolavano vischiose
cortine d’idiozie tra te il mio corpo
privilegiato in un minuto 
condannato 
il marchio pesa a mezzaluna su una guancia
e ancora gocci 
mi estirpo se ti stradico 
galleggi
lungo il sudario delle ombre.